Vangelo del giorno – lunedì 27 Giugno 2016

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Lunedì della XIII settimana delle ferie del Tempo Ordinario

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 8,18-22. In quel tempo, Gesù vedendo una gran folla intorno a sé, ordinò di passare all'altra riva. Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: «Maestro, io ti seguirò dovunque tu andrai». Gli rispose Gesù: «Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo». E un altro dei discepoli gli disse: «Signore, permettimi di andar prima a seppellire mio padre». Ma Gesù gli rispose: «Seguimi e lascia i morti seppellire i loro morti».

Meditazione del giorno Beato Charles de Foucauld (1858-1916), eremita e missionario nel Sahara Ritiro a Nazareth; Scritti spirituali, Gigord 1923, 104

« Il Figlio dell'uomo non ha dove posare il capo »

O mio Signore Gesù, ecco dunque questa divina povertà! Quanto bisogna che sia tu ad insegnarmela! L'hai tanto amata! Nella tua vita mortale, l'hai fatta tua compagna fedele. L'hai lasciata in eredità ai tuoi santi, a quanti vogliono seguirti, a quanti vogliono essere tuoi discepoli. L'hai insegnata con gli esempi di tutta la tua vita; con le tue parole, l'hai glorificata, beatificata, proclamata necessaria. Hai scelto dei poveri operai  per genitori; sei nato in una grotta che fungeva da stalla; sei stato povero nei lavori della tua infanzia. I tuoi primi adoratori sono stati dei pastori. Alla tua Presentazione al Tempio, è stato offerto il dono dei poveri. Sei vissuto trent'anni da povero operaio, in questa Nazareth in cui ho la felicità di camminare, dove ho la gioia di raccogliere il letame. Poi durante la tua vita pubblica, sei vissuto di elemosine, in mezzo a poveri pescatori che avevi scelti come compagni. « Senza nemmeno una pietra per posare il capo ». Sul Calvario, sei stato spogliato dei tuoi vestiti, tuo unico possesso, e i soldati li hanno tirati a sorte. Sei morto nudo, e sei stato sepolto per misericordia, da stranieri. « Beati i poveri! » (Mt 5,3). Mio Signore Gesù, quanto presto sarà povero chi, amandoti con tutto il cuore, non potrà sopportare di essere più ricco del suo Diletto!

fonte: http://vangelodelgiorno.org/

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